Archive for Ottobre, 2008

Digital Media News Release: il nome giusto per il nuovo comunicato stampa

Posted on Ottobre 27th, 2008 in Aggiornamenti | No Comments »

Digital media news releaseShift Communication, una società di PR americana, nel maggio del 2006 ha avuto la bella idea di lanciare e diffondere, nella community degli addetti ai lavori, una sorta di schema guidato per comporre comunicati stampa che fossero più adeguati alla comunicazione nell’era di Internet. Questo nuovo modello di comunicato stampa, che ha preso il nome di Social Media Press Release, è di fatto una sorta di paradigma ragionato per comporre comunicati stampa che non si presentino come inutili e chilometriche pappardelle autoreferenziali, ma che siano invece compilati all’insegna della sintesi e della destrutturazione, ponendo la massima attenzione verso l’ipertestualità e la multimedialità.
Pochi mesi fa, a distanza di soli due anni dalla prima uscita, ne è stata rilasciata una nuova versione, ancora più modulare e snella, scaricabile da qui (.pdf).

Nel libro “Comunicare ai media” ho provato a descrivere le caratteristiche e le peculiarità di questo nuovo modello di comunicato stampa, mettendone in evidenza i punti di forza e le caratteristiche di innovazione, ma nel contesto ho anche ripreso le reazioni ciniche, e per certi versi disfattiste, con le quali alcuni esponenti importanti della blogosfera americana lo avevano accolto all’inizio.

A mio parere, ciò che presta maggiormente il fianco alle critiche è l’equivoco che il nome stesso potrebbe generare se ci si ferma agli aspetti più superficiali: i media sociali, infatti, non sono gli unici destinatari di questo – chiamiamolo così – “comunicato stampa 2.0″, ma più in generale i media digitali, che comprendono certamente i blog ma anche la stampa online e in generale tutti coloro che utilizzano la Rete per comunicare e informare.

E’ per questo che ho trovato felice l’idea di Digital PR, una delle pochissime società in Italia ad aver adottato da subito questo nuovo format di comunicazione, di rinominare il “Social Media Press Release” in un più corretto e preciso “Digital Media News Release”. Stiamo di fatto parlando dello stesso modello e della stessa formula, ma questa ridefinizione mi piace di più, perché è più specifica e dà meno adito ad equivoci. Un esempio in questo senso viene dal Digital Media News Release pubblicato in occasione del lancio del blog del progetto “A voi comunicare” di Telecom Italia.

Social network per comunicare: l’esempio “Nescafé City Tellers”

Posted on Ottobre 19th, 2008 in Aggiornamenti | No Comments »

nescafecitytellers.jpgPer migliorare la propria visibilità online non servono idee prodigiose o investimenti spropositati. Spesso è sufficiente affidarsi a dei validi professionisti della comunicazione che sappiano come approcciare e rapportarsi ai media sociali, e siano in grado di utilizzare in modo intelligente gli strumenti che il Web di ultima generazione ci mette a disposizione.

Un esempio di “buone pratiche”, in questo senso, viene da chi ha gestito la comunicazione online per “Nescafé City Tellers“, il concorso letterario promosso da Nescafé. Partendo dagli incipit scritti da Andrea G. Pinketts, ai partecipanti viene richiesto di scrivere un racconto ambientandolo nella propria città.

Per valorizzare i propri contenuti, la redazione del progetto sta utilizzando Youtube, Flickr e altri social network. Probabilmente anche un bel blog per seguire passo passo gli sviluppi del concorso sarebbe stato la ciliegina sulla torta.

Ne parlo su Scrittura creativa

Comunicati stampa: nasce Strillovolante, ed è già diverso

Posted on Ottobre 1st, 2008 in Aggiornamenti | 2 Comments »

strillovolante.jpgNel capitolo 8 del libro, dove si parla di come diffondere una comunicazione ai media, ho anche inserito qualche accenno ai vari siti in italiano che consentono la pubblicazione gratuita di comunicati stampa. In quel contesto, ho anche cercato di spiegare che gli addetti stampa che vanno in giro per la Rete a caccia di siti dove fare copia-incolla del proprio comunicato, avranno verosimilmente risultati pressoché nulli in termini di visibilità. I motori di ricerca, Google in primis, non premiano i contenuti sistematicamente duplicati, anzi li penalizzano. E’ una pratica per certi versi assimilabile allo spam.
E’ per questo che purtroppo, ad oggi, l’efficacia di questi servizi è ancora relativa e “gli attuali circuiti, con tutta la buona volontà dei relativi gestori, sono molto lontani dall’essere ciò che serve”: sono parole di Francesco De Francesco, consulente e formatore nell’ambito del web marketing strategico, che ha appena lanciato un servizio che invece da questo punto di vista sembra promettere bene: Strillovolante.

“Abbiamo deciso”, spiega De Francesco descrivendo il suo servizio, “di costituire una Redazione (attualmente di 4 persone) e di creare un sito con l’obiettivo di attirare giornalisti, blogger, scrittori di contenuti web ed in generale di chiunque abbia l’interesse a trovare spunti attorno ai quali scrivere i propri articoli.”
L’inserimento dei comunicati stampa è gratuito. Se siete interessati a farlo per conto delle vostre aziende o dei vostri clienti, potete accreditarvi come addetto stampa a questa pagina. “Il sito sarà condotto con criteri molto diversi rispetto a quelli usuali in Italia per la categoria”, precisa sempre De Francesco.

Non ci resta che provare il servizio e verificare se riuscirà nel tempo a rimanere fedele a questi presupposti. In bocca al lupo!

Disclaimer: ci siamo accorti di un errore di editing

Posted on Ottobre 1st, 2008 in Aggiornamenti | No Comments »

Sono cose che possono capitare, anche se non dovrebbero. Era ovvio che qualcuno prima o poi se ne accorgesse, anche perché l’errore è difficile da non notare, trattandosi di capitoli abbastanza vicini.

Durante la fase di editing del testo, probabilmente con l’intenzione di rendere omogenei i contenuti di due capitoli di argomento abbastanza affine, la redazione ha preso alcuni brani dal capitolo 7 (il primo della seconda parte, quello intitolato “Come inviare al meglio un comunicato”), e li ha integrati nel capitolo 4 (”Comunicati, conferenze stampa e altri strumenti”). Alla fine, però, a causa di un mancato coordinamento della redazione, i brani in questione non sono stati poi rimossi dal capitolo da cui erano stati prelevati. Alcuni periodi compaiono dunque due volte.

Anche se questo errore non inficia a nostro parere la scorrevolezza della lettura, vi assicuriamo che faremo del tutto per evitare che questo errore venga ripetuto anche nella prossima ristampa del libro. Intanto ce ne scusiamo con i lettori: ci auguriamo che la segnalazione di questo fatto sul blog del libro possa essere considerata un segno di onestà e serietà verso di voi.