PressCom: il nuovo sito della società PR diventa un blog
Inserito il Novembre 25th, 2008 in Aggiornamenti | 1 Commento »
Un sito aziendale, ma non solo. PressCom, società che opera nella comunicazione d’impresa e nelle relazioni pubbliche, rinnova la sua veste in internet e punta sul Web 2.0, in linea con l’evoluzione che sta vivendo già da tempo. PressCom, del resto, è una società attenta alle dinamiche della comunicazione online, come avevamo già avuto modo di sottolineare io e Fabio nel nostro libro.
La nuova versione di www.presscom.it è un sito e un blog allo stesso tempo. “Abbiamo scelto di creare un blog, per avviare un canale di comunicazione diretto con la comunità Internet - spiega Laura Marinelli, presidente PressCom. - Crediamo che il futuro delle relazioni e della comunicazione si sposterà sempre più sulle nuove piattaforme. Questo trend, già avviato da tempo negli States, sarà sempre più anche europeo: capire come metterlo a sistema nella comunicazione e marketing delle realtà che seguiamo è la sfida che vogliamo cogliere tra i primi nel nostro Paese”.
Il blog PressCom è dedicato a temi di rilevanza professionale, con un comune denominatore: la comunicazione d’impresa, sia nella sua tradizionale impostazione sia nelle sue declinazioni nel Web 2.0 ed oltre. Il tutto è affiancato dalla partecipazione ad altri social media che si stanno affermando come strumenti innovativi, con nuove potenzialità per gli utenti e le aziende: da Flickr a Twitter, da Facebook a Delicious. Nella home page, in alto, c’è un newsticker che riporta le notizie più importanti del giorno. Nella Sala Stampa PressCom, invece, i giornalisti possono leggere le ultime novità delle aziende clienti e scaricare foto, filmati, materiale vario.
Aprire un blog aziendale è un grande segnale di apertura, in particolare per una società di occupa di PR. In bocca al lupo!

Per migliorare la propria visibilità online non servono idee prodigiose o investimenti spropositati. Spesso è sufficiente affidarsi a dei validi professionisti della comunicazione che sappiano come approcciare e rapportarsi ai media sociali, e siano in grado di utilizzare in modo intelligente gli strumenti che il Web di ultima generazione ci mette a disposizione.
Nel capitolo 8 del libro, dove si parla di come diffondere una comunicazione ai media, ho anche inserito qualche accenno ai vari siti in italiano che consentono la pubblicazione gratuita di comunicati stampa. In quel contesto, ho anche cercato di spiegare che gli addetti stampa che vanno in giro per la Rete a caccia di siti dove fare copia-incolla del proprio comunicato, avranno verosimilmente risultati pressoché nulli in termini di visibilità. I motori di ricerca, Google in primis, non premiano i contenuti sistematicamente duplicati, anzi li penalizzano. E’ una pratica per certi versi assimilabile allo spam.